GRUPPO SPALTI DI TORO E MONFALCONI
Cima Crodon di Giaf
- Spigolo Parete Sud
Via Adelina
Maurizio Liessi Gruppo Ragni Pieve di Cadore
Luca Doriguzzi Zordanin CAI Lozzo di Cadore
12 agosto 2004

Disl. 250 m. ore 3.30

Accesso Generale:

Da Domegge di Cadore si sale al Rif. Padova per comoda strada asfaltata.

Attacco
Dal rif. Padova si sale la val d’Aarade fin quasi in forcella, poco sotto si devia a sx per ghiaie fino a raggiungere la base della parete (tempo circa 2.30 ore). L’attacco è situato pochi metri a dx del punto più basso della parete (ometto)
La via sale per l’evidente spigolo Sud superando il primo tratto verticale e seguendo poi lo spigolo fin sotto la vetta. La cuspide finale si scala spostandosi poco a sx per l’evidente camino.

Discesa: si scende la cuspide per la via di salita, si gira a dx e si raggiunge l’evidente forcella (visibile dalla cima). Oltrepassata questa si scende verso sud-est fino a un salto di 3 m. Si scende (delicato) alla sottostante forcelletta, poi a sx alcuni m, infine a dx per facili rocce si raggiunge la via normale (bolli rossi) che porta alla base poco sotto la forchetta del Leone nei pressi dell’attacco. Un’ora dalla cima all’attacco.

Materiale: normale dotazione alpinistica

Relazione
Si sale seguendo una evidente riga nera superando alcuni strapiombi con agile arrampicata fino ad una marcata cengia e si sosta su 2 chiodi sotto un tetto. 45 m. IV pass. di V.
Si sale superando il forte strapiombo iniziale (V+) poi in verticale si raggiunge la fessura nera, dove questa strapiomba, si sale in spaccata poi direttamente fin oltre lo strapiombo, poi per rocce più facili si raggiunge un pulpito con cengia che corre verso dx. Sosta sul pulpito con frend e nut. (chiodi per calata 3 m a dx sulla cengia) 50 m V+ \V poi IV.
Si sale sul pulpito poi per una lama appoggiata (delicato). Da questa, su per la parete soprastante nera e compatta (chiodo) con piccoli appigli e dopo pochi metri (altro chiodo) un ultimo strapiombo permette di raggiungere lo spigolo al di sopra del tratto verticale. Sosta su cengetta vicino allo spigolo, 25\30 m V+.
Si sale per rocce divertenti sempre in prossimità dello spigolo superando piccoli strapiombi e una placca. 60 m III.
Ancora verticalmente in direzione della cima fino a entrare in un canale. 60 m III poi II.
Salire tutto il canale fin sotto la vetta, sosta presso una comoda cengia. 60 m II.
La cuspide finale si sale spostandosi a sx su un camino-canale. 40 m III.


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