La maggior parte degli incidenti in montagna accade per inesperienza o leggerezze. La montagna deve essere sempre affrontata con rispetto e con una preparazione fisica e tecnica relazionata alle difficoltà cui si va incontro. Oltre ad un allenamento mirato, sono necessari alcuni accorgimenti basilari: 1. cosa portare nello zaino; 2. che tipo di abbigliamento usare in una data stagione piuttosto che in un'altra; 3. informarsi sulla difficoltà del tragitto; 4. informarsi circa le previsioni meteo. 5. munirsi di un telefonino cellulare, considerando però che questo territorio è coperto solo per una bassa percentuale dai ripetitori e che le batterie con il freddo si esauriscono molto velocemente; 6. transitando per un rifugio o un bivacco, annotate sempre sul libro dello stesso, l'itinerario, data ed ora di transito e le vostre generalità; 7. se si intende passare fuori la notte, lasciando l'auto vicino a rifugi o bivacchi, è buona norma lasciare un biglietto, visibile dall'esterno, sul cruscotto o avvisare il gestore, al fine di non creare inutili allarmismi; 8. pernottando fuori, evitare segnalazioni luminose che potrebbero essere interpretate come richieste di aiuto dal fondovalle. Nello zaino sarebbe opportuno avere sempre: 1. una giacca a vento; 2. un paio di guanti; 3. un berretto; 4. una lampada frontale; 5. un termos di the caldo; 6. un pezzo di cioccolato o frutta secca; 7. un piccolo kit di medicazione con cerotti e disinfettante; 8. un temperino; 9. una maglietta e un paio di calze di ricambio; 10. dei fiammiferi; 11. un pezzo di accendifuoco solido; 12. un rotolo di nastro isolante. Nel caso di escursioni invernali con sci d'alpinismo integrare l'attrezzatura con: 1. copripantaloni; 2. ghette; 3. ramponi; 4. piccozza e dei chiodi da ghiaccio; 5. sci con attacchi d'alpinismo; 6. pelli di tessilfoca; 7. bastoncini; 8. rampant; 9. A.R.V.A.indossato correttamente sotto la giacca; 10. pala; 11. sonda da valanga; 12. kit per la riparazione delle pelli. |